
La cantina Allegrini è un nome di riferimento assoluto nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale, simbolo di eccellenza, tradizione e innovazione nella Valpolicella Classica, in Veneto.
Storia e Evoluzione
La storia della famiglia Allegrini nella Valpolicella risale a secoli addietro, con radici documentate fin dal XVI secolo nel borgo di Fumane. Tuttavia, la svolta decisiva per l'azienda vitivinicola moderna si ebbe a partire dal XIX secolo.
Fu Giovanni Allegrini (nonno degli attuali proprietari), un uomo di grande intuito e spirito imprenditoriale, a imprimere una svolta significativa negli anni '60. Egli trasformò l'attività agricola familiare in un'impresa vinicola di successo, concentrandosi sulla qualità delle uve e dei vini. Giovanni fu un pioniere nella selezione rigorosa delle uve, nell'acquisizione di vigneti collinari di alta qualità e nell'introduzione di importanti innovazioni viticole ed enologiche, contribuendo in modo fondamentale alla rinascita della Valpolicella.
Negli anni '80, la guida dell'azienda è passata ai figli di Giovanni: Walter, Franco e Marilisa Allegrini. Sotto la loro direzione, Allegrini ha raggiunto un successo e un riconoscimento internazionale straordinari. Franco Allegrini in particolare, è stato una figura chiave nell'affinamento dello stile dei vini, introducendo sperimentazioni sull'uso del legno (dalle barrique, allora poco diffuse in Valpolicella, alle botti grandi), perfezionando le tecniche di appassimento delle uve e rivoluzionando la tecnica della "doppia fermentazione" per vini come il Palazzo della Torre.
Oggi, la settima generazione della famiglia – Francesco, Giovanni e Matteo (figli di Franco), e Silvia (figlia di Marilisa) – prosegue con passione e dedizione la tradizione familiare, portando avanti l'eredità e la visione dei loro predecessori.
Filosofia Produttiva
La filosofia di Allegrini si basa su pilastri fondamentali:
Radici nel Territorio, Sguardo all'Innovazione: Un forte legame con la Valpolicella e i suoi vitigni autoctoni (Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta), unito a una costante ricerca e sperimentazione per migliorare la qualità e l'espressività dei vini.
Qualità Senza Compromessi: Massima attenzione alla materia prima, dalla rigorosa selezione delle uve alla gestione attenta dei vigneti, che si estendono per circa 150 ettari di proprietà nelle zone più vocate della Valpolicella Classica (Fumane, Marano, San Pietro in Cariano, Sant'Ambrogio).
Rispetto del Frutto e Armonia: L'obiettivo è produrre vini che mantengano l'integrità e la purezza del frutto, dove potenza e complessità siano bilanciate da eleganza, acidità e tannini raffinati. Questo è particolarmente evidente nel loro Amarone, che cerca finezza piuttosto che eccessiva concentrazione.
Sostenibilità e Biodiversità: Allegrini è impegnata in pratiche agricole sostenibili. Dal 2017 è certificata Biodiversity Friend, che riconosce l'attenzione all'ambiente e alla biodiversità. Inoltre, ha avviato un percorso di tracciabilità dell'impronta carbonica per ridurre le emissioni di CO2.
Valorizzazione dei Cru: L'azienda ha investito nell'acquisizione e nella valorizzazione di singoli vigneti collinari ("cru") che esprimono caratteristiche uniche. Tra i più celebri:
La Grola: Uno dei vigneti più iconici, da cui nascono l'omonimo Valpolicella e l'esclusivo La Poja (un monovarietale di Corvina).
Palazzo della Torre: Il vigneto che circonda la storica Villa della Torre, da cui nasce l'omonimo vino (Veronese IGT) con la tecnica della "doppia fermentazione".
Fieramonte: Un vigneto di alta collina, da cui si produce l'Amarone Fieramonte, un cru di Amarone.
Vini di Punta e Stile
Allegrini è famosa per la sua vasta gamma di vini, ma in particolare per i suoi rossi della Valpolicella:
Amarone della Valpolicella Classico DOCG: Il loro fiore all'occhiello, un Amarone elegante, complesso e con grande potenziale di invecchiamento, frutto dell'appassimento delle uve.
La Poja Veronese IGT: Un'espressione monovarietale di Corvina, un vino iconico che rompe gli schemi tradizionali della Valpolicella, dimostrando la grandezza di questo vitigno in purezza.
Palazzo della Torre Veronese IGT: Un vino che simboleggia l'innovazione di Allegrini, ottenuto con la tecnica della "doppia fermentazione" (una parte delle uve viene vinificata subito, un'altra parte appassita e poi ripassata sul vino base).
La Grola Veronese IGT: Un altro vino iconico, anch'esso dalla Corvina (con Rondinella e Oseleta), che esprime l'eleganza del terroir di La Grola.
Valpolicella Classico DOC: La loro interpretazione del Valpolicella base, fresco e fruttato.
Recioto della Valpolicella Classico DOCG: Il vino dolce tradizionale della Valpolicella.
Oltre ai vini della Valpolicella, il gruppo Allegrini include altre tenute importanti:
Poggio al Tesoro a Bolgheri (Toscana), con vini rossi e bianchi di taglio internazionale.
San Polo a Montalcino (Toscana), focalizzata sul Brunello di Montalcino.
Corte Giara: Una linea di vini più accessibili e giovani, pensata per un pubblico più ampio, ma sempre sotto l'egida qualitativa di Allegrini.