
Benvenuti su Enovinando.it nella sezione dedicata a Ceretto, un nome che incarna l'eccellenza, la visione e la continua ricerca della perfezione nel panorama vitivinicolo piemontese, in particolare nelle prestigiose terre delle Langhe. Qui vi presentiamo i vini che nascono da un connubio tra profonda tradizione, innovazione pionieristica e un'autentica passione per l'arte e il territorio.
La storia di Ceretto è un racconto di una famiglia che ha saputo anticipare i tempi e ridefinire gli standard di qualità del Barolo e del Barbaresco. Fondata nel 1937 da Riccardo Ceretto, la vera svolta si ebbe negli anni '60 e '70 con i figli, Bruno e Marcello Ceretto. Furono loro i pionieri che intuirono l'importanza del concetto di Cru e di singolo vigneto nelle Langhe, acquistando e valorizzando alcune delle migliori parcelle (i "Bricchi") e vinificandole separatamente, in un'epoca in cui si usava ancora assemblare uve da diverse provenienze. Questa visione rivoluzionaria ha contribuito in modo determinante all'affermazione del Barolo e del Barbaresco come grandi vini da terroir a livello mondiale. Oggi, la terza generazione, con Roberta, Alessandro, Lisa e Federico, porta avanti l'eredità con lo stesso spirito innovativo, coniugando un'agricoltura biologica e biodinamica con progetti artistici e culturali che rendono Ceretto un punto di riferimento non solo enologico ma anche estetico.
I vigneti di Ceretto si estendono su circa 160 ettari di proprietà, distribuiti nelle zone più vocate delle Langhe, incluse alcune delle più celebri e storiche menzioni geografiche (MGA) per Barolo e Barbaresco:
Barolo: con vigne in Bricco Rocche (Castiglione Falletto), Brunate (La Morra), Prapò (Serralunga d'Alba) e Bussia (Monforte d'Alba).
Barbaresco: con vigne in Asili e Bricco Asili (Barbaresco), e Gallina (Neive).
Roero: per l'Arneis.
I terreni sono vari, con prevalenza di marne calcareo-argillose, ideali per il Nebbiolo, che qui trova la sua massima espressione in termini di eleganza, complessità e longevità. L'altitudine e le esposizioni ottimali, unite a una viticoltura rigorosa (con rese bassissime e massima cura della pianta), sono i segreti della qualità delle uve. La filosofia produttiva è improntata al massimo rispetto per la natura: l'azienda è certificata biologica dal 2015 e biodinamica dal 2017. In cantina, la vinificazione è curata nei minimi dettagli, con fermentazioni spontanee e affinamenti prolungati in botti di rovere di Slavonia e barrique francesi, che permettono ai vini di sviluppare complessità, armonia e un'incredibile capacità di invecchiamento.
Su Enovinando.it, avrete il privilegio di esplorare l'ampia e prestigiosa gamma dei vini di Ceretto, veri e propri simboli dell'enologia piemontese:
Barolo DOCG (Cru): Sono le gemme della produzione. I Barolo di Ceretto, provenienti da singoli vigneti storici come Bricco Rocche, Brunate, Prapò e Bussia, esprimono la quintessenza del Nebbiolo. Vini potenti, eleganti, con profumi di rosa, liquirizia, tabacco e una struttura tannica maestosa, pensati per un lunghissimo invecchiamento.
Barbaresco DOCG (Cru): Le interpretazioni di Ceretto del Barbaresco sono altrettanto iconiche, in particolare i cru Asili e Bricco Asili. Vini di grande finezza, aromaticità e complessità, spesso con profumi più delicati e un sorso più setoso rispetto ai Barolo, ma con eguale potenziale di longevità.
Arneis Blangè Langhe DOC: Un capolavoro nel panorama dei bianchi piemontesi. Un Arneis fresco, fruttato e minerale, diventato un benchmark per la sua eleganza e bevibilità.
Monsordo Langhe DOC (Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah): Un blend internazionale che esprime la capacità di Ceretto di produrre grandi vini anche al di fuori dei vitigni tradizionali, con un carattere fruttato, speziato e una buona struttura.
Dolcetto d'Alba DOC: Vini freschi e fruttati, con profumi di ciliegia e note floreali, ideali per un consumo più immediato.
Barbera d'Alba DOC e Barbera d'Alba Superiore DOC: Espressioni vibranti e strutturate della Barbera, con buona acidità e note di frutta rossa.
Scegliere un vino Ceretto significa immergersi in un'esperienza sensoriale e culturale unica, assaporando un'eccellenza che unisce una storia di pionierismo, una dedizione maniacale alla qualità (attraverso agricoltura biologica e biodinamica) e un legame indissolubile con il suo territorio. È l'occasione per portare sulla propria tavola un simbolo di prestigio e una testimonianza dell'arte di creare vini che incantano nel tempo.
Esplorate la nostra selezione e lasciatevi conquistare dalla potenza, dall'eleganza e dalla raffinata complessità dei vini di Ceretto!