
La cantina Albino Rocca è un nome storico e di grande prestigio nel cuore della denominazione del Barbaresco, in Piemonte. Situata sulle affascinanti colline di Barbaresco, è un'azienda a conduzione familiare che ha saputo evolvere mantenendo un forte legame con la tradizione e il territorio.
Storia e Filosofia:
Le origini della famiglia Rocca nel mondo del vino risalgono a metà degli anni '40, quando Giacomo Rocca, il padre di Albino, iniziò a vendere uve dai vigneti di famiglia. Fu poi Albino Rocca a fondare ufficialmente la cantina nel 1955, iniziando a imbottigliare i propri vini. Un punto di svolta fondamentale si ebbe con l'ingresso di Angelo Rocca, figlio di Albino, negli anni '80. Angelo è stato una figura carismatica e un vero innovatore per la zona. Ha introdotto pratiche come il diradamento delle uve (vendemmia verde), allora radicale nelle Langhe, e ha sperimentato l'uso delle barrique. Tuttavia, con il tempo, Angelo ha affinato la sua visione, tornando all'utilizzo di botti grandi di rovere (da 20 ettolitri, prevalentemente austriaco e tedesco), ritenendo che fossero più adatte a esprimere l'eleganza e la purezza del Nebbiolo senza sovrastarlo con note eccessive di legno.
La filosofia di Albino Rocca è improntata sulla minima manipolazione e sul rispetto del terroir. L'obiettivo è lasciare che il Nebbiolo esprima appieno le caratteristiche della regione e dei singoli vigneti. L'azienda è inoltre impegnata in pratiche di viticoltura integrata e sostenibile, certificata da "The Green Experience", con un'attenzione alla gestione del suolo e all'uso di fertilizzanti naturali, promuovendo la biodiversità.
Nel 2012, dopo la tragica scomparsa di Angelo Rocca, la gestione della cantina è passata nelle mani delle sue tre figlie – Daniela, Monica e Paola – insieme al marito di Paola, Carlo Castellengo, che era stato il primo allievo e assistente di Angelo. Continuano con dedizione e passione la missione del padre e degli antenati, mantenendo viva la sua visione.
I Vigneti:
Albino Rocca possiede circa 18 ettari di vigneti, di cui circa 10 ettari sono dedicati al Nebbiolo. Questi vigneti sono situati nelle aree più prestigiose della denominazione Barbaresco, estendendosi nei comuni di Barbaresco, Neive e San Rocco Seno d'Elvio (Alba). Le esposizioni variano da sud a sud-est a sud-ovest.
La cantina è particolarmente rinomata per i suoi cru (Menzioni Geografiche Aggiuntive), che esaltano le peculiarità dei diversi appezzamenti:
Ronchi: Il vigneto più antico e vasto dell'azienda, situato nell'omonima MGA a Barbaresco. Dona vini di grande complessità, struttura e longevità, con esposizione est-sud-est e terreni marnosi-calcarei.
Cottà: Un altro cru importante, spesso descritto come profondo e stratificato.
Ovello Vigna Loreto: Un vigneto che tende a produrre vini più profumati, con un frutto succoso e tannini raffinati.
Montersino: Altro cru che contribuisce alla diversità di stili offerti.
I terreni sono prevalentemente marnoso-calcarei, con presenza di arenaria e sabbia, che conferiscono ai vini eleganza, struttura e mineralità. L'età media dei vigneti è di circa 15-20 anni per il Barbaresco "classico", ma si trovano anche viti di oltre 50 anni.
Vini Prodotti:
La produzione di Albino Rocca si concentra naturalmente sui Barbaresco DOCG, declinati sia nella versione "classica" (ottenuta da un blend di diversi vigneti) che nei prestigiosi Barbaresco da singolo cru. Oltre al Nebbiolo, l'azienda produce anche altri vini tipici del Piemonte, come:
Barbera d'Alba DOC e DOC Superiore ("Gepin")
Dolcetto d'Alba DOC
Langhe Nebbiolo DOC
Piemonte DOC Cortese
Moscato d'Asti DOCG (in passato)
Chardonnay
Filosofia di Vinificazione:
In cantina, si continua a lavorare con grande attenzione. I Barbaresco maturano per circa 20-24 mesi in grandi botti di rovere da 20 ettolitri, privilegiando il legno neutro per non coprire l'espressione varietale e territoriale del Nebbiolo. Questo affinamento è seguito da diversi mesi in bottiglia prima della commercializzazione, per permettere al vino di armonizzarsi.