L'"Il Bianco" di Decugnano dei Barbi è un vino che racconta una storia millenaria, con il nome della cantina che affonda le radici nella produzione vinicola sin dal 1212. Questo bianco è un'espressione raffinata e complessa del terroir di Orvieto, in Umbria, noto per i suoi suoli unici di origine marina. Sebbene non sia la tipologia di vino più comunemente associata a un lungo invecchiamento, "Il Bianco" di Decugnano dei Barbi è riconosciuto per la sua struttura e mineralità, che gli consentono un'evoluzione interessante nel tempo. L'annata 1994 in Umbria ha permesso la produzione di vini bianchi con buona acidità e struttura, essenziali per la loro longevità.
Cantina e Territorio
Produttore: Decugnano dei Barbi. Azienda storica e di grande prestigio in Umbria, fondata con la sua impronta moderna nel 1973 da Claudio Barbi, ma con una tradizione vinicola documentata dal 1212. La cantina è situata nella zona di Orvieto e si distingue per l'impegno nella produzione di vini che riflettono l'unicità del loro terroir di origine marina.
Regione: Umbria, Italia.
Denominazione: Orvieto Classico Superiore DOC. Questa denominazione indica vini di qualità superiore, ottenuti da uve selezionate e con caratteristiche specifiche.
Vitigni: Blend tradizionale dei vitigni che compongono l'Orvieto Classico Superiore:
Grechetto: (componente fondamentale per struttura e longevità)
Procanico (Trebbiano Toscano): (contribuisce alla freschezza e sapidità)
Vermentino
Chardonnay
(Nota: Le percentuali precise per l'annata 1994 non sono prontamente disponibili, ma questi sono i vitigni tipicamente usati per "Il Bianco". Le fonti indicano per annate recenti 55% Grechetto, 20% Vermentino, 20% Chardonnay, 5% Procanico).
Zona di Produzione: Vigneti situati sulle colline di Orvieto, ad un'altitudine di circa 300-350 metri sul livello del mare.
Tipo di Terreno: Prevalentemente sabbioso e argilloso, ricchissimo di fossili marini (conchiglie e ostriche) risalenti al Pliocene. Questa composizione geologica è cruciale per la spiccata mineralità e finezza dei vini di Decugnano.
Esposizione: Ottimale, per garantire una maturazione equilibrata delle uve.
Resa per Ettaro: Contenuta, per favorire la concentrazione e la qualità delle uve.
Dettagli del Vino
Tipologia: Vino Bianco Secco.
Annata: 1994.
Formato: 750 ml (standard).
Gradazione Alcolica: Generalmente intorno a 13.0% - 13.5% Vol.
Contiene Solfiti: Sì.
Condizioni dell'Annata 1994 in Umbria
L'annata 1994 in Umbria, come in gran parte del Centro Italia, è stata generalmente positiva per i vini bianchi.
Andamento climatico: Un'annata che ha visto un andamento climatico favorevole, con una primavera e un'estate che hanno permesso una buona maturazione delle uve, con un buon equilibrio tra zuccheri e acidità, essenziale per vini bianchi destinati all'invecchiamento.
Vendemmia: Manuale, con una selezione accurata delle uve al momento della piena maturazione.
Vini: I vini bianchi del 1994 si sono distinti per la loro buona struttura e acidità, che hanno fornito una solida base per un'evoluzione nel tempo.
Vinificazione e Affinamento
La vinificazione dell'Orvieto Classico Superiore "Il Bianco" di Decugnano è mirata a preservare la freschezza e la mineralità dei vitigni, sviluppando al contempo complessità.
Vendemmia: Manuale, con una rigorosa selezione dei grappoli. Le uve vengono raccolte e portate rapidamente in cantina per preservarne la freschezza.
Pressatura: Le uve vengono pressate in maniera molto soffice, spesso a grappolo intero, per estrarre il mosto fiore.
Fermentazione Alcolica: Avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (circa 14-16°C), per esaltare gli aromi primari e secondari.
Fermentazione Malolattica: In genere, non viene svolta per preservare la freschezza e l'acidità.
Affinamento: Il vino affina per un periodo in vasche di acciaio inox, a contatto con i propri lieviti fini (sur lies), per un periodo di almeno 6 mesi. Alcune fonti per altre annate indicano un piccolo passaggio in barrique (es. 5%) o un affinamento più prolungato sulle fecce fini.
Affinamento in Bottiglia: Segue un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia, essenziale per la completa armonizzazione e per permettere al vino di sviluppare le sue complesse note terziarie.
Note di Degustazione (Luglio 2025)
A oltre trent'anni dalla vendemmia, Il Bianco Decugnano dei Barbi 1994 si presenta in una fase di avanzata evoluzione, offrendo un'esperienza complessa e meditativa, testimonianza della sua straordinaria longevità.
Colore: Giallo dorato intenso e brillante, con riflessi ambrati e leggeri segni di evoluzione sui bordi, tipici di un grande bianco maturo.
Profumo: Il bouquet olfattivo è complesso, profondo e affascinante. Si aprono note evolute di idrocarburo, miele di acacia, mandorla tostata, nocciola, camomilla essiccata e sentori minerali di gesso o pietra focaia. Possono emergere anche sfumature di frutta gialla cotta o disidratata (mela cotta, albicocca secca) e leggere note speziate o tostate dovute all'affinamento e all'età.
Gusto: Al palato è secco, di buona struttura e sorprendentemente fresco, con un'acidità ancora presente che sostiene il sorso e un'ottima sapidità. La consistenza è avvolgente, con un corpo medio-pieno. I sapori richiamano le note olfattive, con un equilibrio tra la maturità del frutto e la componente minerale. Il finale è lungo e persistente, lasciando una sensazione di complessità e pulizia.
Potenziale di Invecchiamento
Il Bianco Decugnano dei Barbi 1994 ha dimostrato un eccezionale potenziale di invecchiamento per un vino bianco, ben oltre le aspettative per molti vini di questa tipologia.
Attualmente (Luglio 2025), a oltre 30 anni dalla vendemmia, si trova in una fase di piena e straordinaria evoluzione. È il momento ideale per berlo per apprezzarne le sue note terziarie. La sua longevità è una testimonianza della qualità del terroir, dei vitigni e della sapienza della cantina. Se conservato in condizioni ideali (temperatura costante, umidità adeguata, buio, assenza di vibrazioni), un esemplare ben conservato potrebbe mantenere le sue qualità per ancora 1-3 anni, ma è consigliabile berlo a breve per goderne al meglio le sue sfumature attuali.
Abbinamenti Consigliati
Questo vino bianco evoluto e strutturato si abbina splendidamente a piatti di media-alta intensità, con particolare attenzione a quelli che si sposano con la sua complessità.
Primi piatti: Risotti ai funghi porcini o al tartufo bianco/nero, pasta con salse cremose a base di pesce o verdure, primi piatti con salse bianche.
Secondi piatti: Pesce nobile al forno o alla griglia (es. branzino, orata), carni bianche delicate (es. coniglio in umido, pollo al forno), formaggi di media stagionatura.
Abbinamenti particolari: Foie gras, piatti con funghi selvatici, tempura di verdure.
Temperatura di Servizio
Si consiglia di servire a una temperatura di 12-14°C, in calici ampi (tipo Borgogna per bianchi maturi) per permettere al vino di esprimere appieno il suo complesso bouquet aromatico. Data l'età, una breve ossigenazione di 15-30 minuti nel calice può essere utile per favorirne l'apertura.
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1 Articolo
Scheda tecnica
Menu
Tutti i Vini
Confezione
NO
Tipologia
Bianco
Vino
Annata
1994
Nazione
Italia
Regione
Umbria
Viticultura Regione
L'umbria, di piccole dimensioni, con i suoi 17.000 ettari vitati e una produzione di poco più un milione di ettolitri di vino, l'umbria ha un elevato rapporto tra superficie vitata e superficie totale disponibile. La morfologia prevalentamente collinare,
Formato
0,75 L
Cantina
Decugnano Dei Barbi
informazioni Cantina
L' origine del nome Decugnano è oscura e si perde nei secoli. Fin dal lontano 1212, i terreni di Decugnano producevano vino, destinato al clero di Orvieto. La storia riprese vita con l'arrivo di Claudio Barbi a Decugnano. Claudio aveva viaggiato in Franci
Vitigno
Informazioni Vitigno
Uvaggio
Grechetto, Procanino, Chardonnay, Vermentino
Denominazione
Orvieto Classico Superiore DOC
Informazioni Denominazione
L'Orvieto classico superiore è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Terni e Viterbo.
L'"Il Bianco" di Decugnano dei Barbi è un vino che racconta una storia millenaria, con il nome della cantina che affonda le radici nella produzione vinicola sin dal 1212. Questo bianco è un'espressione raffinata e complessa del terroir di Orvieto, in Umbria, noto per i suoi suoli unici di origine marina. Sebbene non sia la tipologia di vino più comunemente associata a un lungo invecchiamento, "Il Bianco" di Decugnano dei Barbi è riconosciuto per la sua struttura e mineralità, che gli consentono un'evoluzione interessante nel tempo. L'annata 1994 in Umbria ha permesso la produzione di vini bianchi con buona acidità e struttura, essenziali per la loro longevità.
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