Il Roero Superiore Conte Di Cavour 1991 è un vino rosso storico che testimonia il profondo legame del suo produttore con la figura di Camillo Benso Conte di Cavour, celebre statista e innovatore agricolo e vitivinicolo piemontese. Sebbene la cantina specifica che produceva questo Roero Superiore sotto il nome "Conte Di Cavour" potrebbe non essere più attiva con questo nome o essere stata inglobata, il riferimento è a un'epoca in cui il Roero stava consolidando la sua reputazione per la produzione di Nebbiolo in purezza, diverso ma complementare a quello delle vicine Langhe.
L'annata 1991 in Piemonte, e in particolare nella zona del Roero, è stata generalmente classificata come "strictly average" o "nella media". L'inverno è stato freddo e nevoso, seguito da una primavera fresca e umida che ha causato alcuni problemi di muffa e rese più basse a causa di gelate e grandinate. Tuttavia, luglio e agosto sono stati buoni, asciutti e caldi, con il bel tempo che è continuato per gran parte di settembre. Questo ha permesso una maturazione decente delle uve, e i produttori più attenti sono riusciti a produrre vini di buona qualità, anche se probabilmente meno strutturati e longevi delle annate eccezionali.
Produttore e Territorio
Produttore: Conte Di Cavour. Il nome si riferisce a una cantina che si ispira direttamente alla figura storica di Camillo Benso Conte di Cavour, un pioniere della viticoltura moderna in Piemonte. Le sue tenute, inclusa Grinzane Cavour, hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del Barolo e delle pratiche agricole dell'epoca. Nonostante il nome suggerisca una connessione diretta, la cantina specifica produttrice di questo "Roero Superiore Conte Di Cavour" potrebbe oggi essere scomparsa o inglobata in realtà più grandi.
Regione: Piemonte, Italia.
Denominazione: Roero Superiore DOCG. La DOCG Roero (riconosciuta nel 2004, quindi al tempo del 1991 era ancora una DOC) è riservata ai vini prodotti nella zona geografica del Roero, sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, distinguendosi dalle Langhe per i suoi terreni più sabbiosi e geologicamente più giovani. Il termine "Superiore" indica un periodo di affinamento più lungo e caratteristiche qualitative superiori.
Vitigno: Nebbiolo 100%. Il Roero Superiore è prodotto esclusivamente da uve Nebbiolo, che in questa zona esprime un carattere leggermente diverso rispetto ai Barolo e Barbaresco, spesso più fruttato, elegante e con tannini più fini grazie ai terreni sabbiosi.
Zona di Produzione: Colline del Roero, provincia di Cuneo, Piemonte. Questa zona è caratterizzata dalle "Rocche", imponenti calanchi di arenaria che spezzano il paesaggio, rivelando il sottosuolo sabbioso.
Tipo di Terreno: Prevalentemente sabbioso, con vene di calcare e argilla. Questi terreni sabbiosi conferiscono ai vini eleganza, profumi delicati e tannini più morbidi rispetto ai terreni argillosi delle Langhe.
Clima: Tipicamente continentale, con estati calde ma mitigate da escursioni termiche notturne e inverni freddi, favorevoli alla maturazione lenta e complessa del Nebbiolo.
Dettagli del Vino
Tipologia: Vino Rosso Secco.
Annata: 1991.
Formato: 750 ml (standard).
Gradazione Alcolica: Generalmente intorno a 13.0% - 13.5% Vol.
Contiene Solfiti: Sì.
Condizioni dell'Annata 1991 in Piemonte (Roero)
L'annata 1991 in Piemonte è stata classificata come nella media ("average").
Andamento climatico: L'inverno è stato freddo e nevoso. La primavera, in particolare marzo e maggio, è stata fresca e umida, causando qualche danno da gelo e favorendo lo sviluppo di muffe. Tuttavia, aprile ha visto un riscaldamento che ha favorito il germogliamento. Luglio e agosto sono stati buoni, asciutti e caldi, e il bel tempo è continuato per gran parte di settembre.
Vendemmia: La vendemmia è stata dichiarata il 24 settembre e la maggior parte delle uve è stata raccolta rapidamente prima che il tempo peggiorasse alla fine del mese. La quantità di uva è stata compromessa da gelo e grandine, ma la qualità complessiva, specialmente per i rossi, si è dimostrata migliore di quanto inizialmente previsto.
Vini: I vini rossi del 1991, sebbene non eccezionali in termini di volume, hanno mostrato una buona qualità, con maturità e un buon equilibrio. Molti sono stati pronti relativamente presto, ma alcuni, se ben fatti, hanno avuto un discreto potenziale di invecchiamento.
Vinificazione e Affinamento
Il Roero Superiore richiede un affinamento minimo di 20 mesi, di cui almeno 6 in legno, e un anno di bottiglia, ma per un'etichetta "Superiore" e di questa età, l'affinamento è stato probabilmente più lungo e attento.
Vendemmia: Manuale, con selezione delle uve.
Fermentazione Alcolica: In vasche di acciaio inox o cemento a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce per l'estrazione di colore e tannini.
Fermentazione Malolattica: Completa.
Affinamento in Legno: Il vino ha subito un affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia e/o in barrique di rovere francese per un periodo che, data la denominazione Superiore e la ricerca di complessità, è stato probabilmente di almeno 12-18 mesi, o anche di più per un vino destinato all'invecchiamento.
Affinamento in Bottiglia: Un ulteriore affinamento in bottiglia per un periodo significativo prima della commercializzazione, per armonizzare le componenti.
Note di Degustazione (Luglio 2025)
A 34 anni dalla vendemmia, il Roero Superiore Conte Di Cavour 1991, se ben conservato, si trova in una fase molto avanzata della sua evoluzione, probabilmente al termine del suo ciclo vitale o in fase di declino. La sua godibilità dipenderà enormemente dalle specifiche condizioni di conservazione.
Colore: Rosso granato molto tenue, con marcati riflessi aranciati, mattone e forse qualche trasparenza. Potrebbe essere presente un sedimento consistente.
Profumo: Il bouquet olfattivo sarà molto evoluto e terziario, con note che richiamano funghi secchi, sottobosco, foglie autunnali, tabacco, cuoio, spezie leggere (liquirizia, pepe bianco) e sentori di frutta secca o candita (prugna, ciliegia sotto spirito). Sarà un profilo delicato ma complesso, con evidenti sentori di invecchiamento.
Gusto: Al palato sarà secco, di corpo leggero o medio-leggero, con una struttura ormai molto morbida e delicata. I tannini saranno quasi completamente disciolti e setosi, offrendo una texture vellutata. L'acidità, pur ridotta dal tempo, dovrebbe ancora fornire un minimo di freschezza, sebbene il vino sarà orientato più sulla morbidezza. Il finale sarà persistente ma etereo, con un retrogusto che richiamerà le note terziarie. Sarà un'esperienza di pura contemplazione e un omaggio al tempo.
Potenziale di Invecchiamento
Il Nebbiolo del Roero, pur essendo meno longevo del Barolo o Barbaresco, può invecchiare bene. Tuttavia, l'annata 1991 non è stata eccezionale e a 34 anni il vino è decisamente maturo.
Attualmente (Luglio 2025), il Roero Superiore Conte Di Cavour 1991 è nella fase finale del suo ciclo di vita, o al limite estremo della sua bevibilità ottimale. Non è un vino da conservare ulteriormente. Se ben conservato in condizioni ideali (temperatura costante, umidità adeguata, buio, assenza di vibrazioni), potrebbe ancora offrire una bella esperienza di complessità terziaria. È consigliabile berlo ora, prestando estrema attenzione alla decantazione e al servizio.
Abbinamenti Consigliati
Un vino così maturo e delicato richiede abbinamenti con piatti altrettanto raffinati e non troppo coprenti.
Primi piatti: Pasta all'uovo con sughi leggeri di carne o funghi, risotti delicati al tartufo bianco o funghi, tajarin al burro e salvia.
Secondi piatti: Carni bianche delicate (faraona, coniglio), tagli di carne rossa poco elaborati e al sangue, formaggi di media stagionatura non troppo aromatici.
Meditazione: È un eccellente vino da meditazione, da gustare da solo in un momento di quiete per apprezzarne l'evoluzione.
Temperatura di Servizio
Si consiglia di servire a una temperatura di 16-18°C, in calici ampi (tipo Borgogna o grandi calici da Nebbiolo) per permettere al vino di esprimere appieno i suoi complessi profumi evoluti. Data l'età avanzata e la probabile presenza di sedimenti, una decantazione molto delicata di almeno 30-60 minuti è fortemente raccomandata per separare il vino dai depositi e favorirne un'ossigenazione graduale e non traumatica.
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Scheda tecnica
Menu
Tutti i Vini
Confezione
NO
Tipologia
Rosso
Vino
Annata
1991
Nazione
Italia
Regione
Piemonte
Formato
0,75 L
Cantina
Conte Di Cavour
informazioni Cantina
Vitigno
Informazioni Vitigno
Uvaggio
Uve a Bacca Rossa
Denominazione
Roero Arneis DOCG
Informazioni Denominazione
Roero è una denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Cuneo. La zona di produzione comprende: l'intero territorio dei comuni di Canale, Corneliano d'Alba, Piobesi d'A
Il Roero Superiore Conte Di Cavour 1991 è un vino rosso storico che testimonia il profondo legame del suo produttore con la figura di Camillo Benso Conte di Cavour, celebre statista e innovatore agricolo e vitivinicolo piemontese. Sebbene la cantina specifica che produceva questo Roero Superiore sotto il nome "Conte Di Cavour" potrebbe non essere più attiva con questo nome o essere stata inglobata, il riferimento è a un'epoca in cui il Roero stava consolidando la sua reputazione per la produzione di Nebbiolo in purezza, diverso ma complementare a quello delle vicine Langhe.
L'annata 1991 in Piemonte, e in particolare nella zona del Roero, è stata generalmente classificata come "strictly average" o "nella media". L'inverno è stato freddo e nevoso, seguito da una primavera fresca e umida che ha causato alcuni problemi di muffa e rese più basse a causa di gelate e grandinate. Tuttavia, luglio e agosto sono stati buoni, asciutti e caldi, con il bel tempo che è continuato per gran parte di settembre. Questo ha permesso una maturazione decente delle uve, e i produttori più attenti sono riusciti a produrre vini di buona qualità, anche se probabilmente meno strutturati e longevi delle annate eccezionali.
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