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La Firma Aglianico Del Vulture Cantine Del Notaio 2006
La Firma Aglianico Del Vulture Cantine Del Notaio 2006

La Firma Aglianico Del Vulture Cantine Del Notaio 2006

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L'Aglianico del Vulture "La Firma" 2006 di Cantine del Notaio è l'etichetta più prestigiosa e rappresentativa dell'azienda, il loro vino di punta. Questo Aglianico incarna la massima espressione del vitigno e del terroir vulcanico del Vulture, frutto di una selezione meticolosa delle migliori uve e di un lungo e accurato affinamento. Cantine del Notaio, fondata nel 1998 dall'enologo Gerardo Giuratrabocchetti, si è rapidamente affermata come una delle realtà più importanti della Basilicata, in parte grazie all'utilizzo delle sue suggestive grotte naturali scavate nel tufo vulcanico, ideali per l'affinamento. L'annata 2006, sebbene non universally definita "leggendaria", è stata molto buona per l'Aglianico del Vulture, producendo vini con grande struttura, profondità e un eccezionale potenziale di invecchiamento.
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EU 32 34 36 38 40 42 44 46
US XX5 XS S M L XL XXL XXL
Arm Length 61 61,5 62 62,5 63 63,5 64 64,5
Bust Circumference 80 84 88 92 96 101 106 111
Waist Girth 61 65 69 73 77 82 87 92
Hip Circumference 87 91 95 99 103 108 113 118
Cantina e Territorio Produttore: Cantine del Notaio. Questa cantina è riconosciuta per la sua filosofia che lega strettamente il vino al territorio e alla sua storia, sfruttando le condizioni uniche delle sue cantine in tufo per l'affinamento. Regione: Basilicata, Italia. Denominazione: Aglianico del Vulture DOC. Questa denominazione garantisce l'origine e la tipicità del vino, prodotto esclusivamente con uve Aglianico provenienti dalla zona del Vulture, rispettando un rigoroso disciplinare. "La Firma" si posiziona al vertice della piramide qualitativa dell'azienda. Vitigno: 100% Aglianico. Spesso paragonato ai grandi rossi del Nord Italia come Barolo o Brunello per la sua complessità e capacità di invecchiamento, l'Aglianico è un vitigno a bacca nera caratterizzato da elevata acidità, notevole struttura tannica e un'impressionante longevità. Zona di Produzione: Le uve provengono dai migliori vigneti selezionati nella zona del Vulture, in Basilicata, un'area collinare e montana dominata dall'omonimo vulcano spento. L'altitudine e la natura vulcanica del suolo sono elementi distintivi che conferiscono un carattere unico, mineralità e longevità ai vini. Tipo di Terreno: Prevalentemente vulcanico, ricco di tufo, ceneri laviche, argilla e minerali. Questo terreno dona ai vini un'inconfondibile mineralità, freschezza e una solida struttura. Clima: Un mix di influenze continentali e mediterranee, con significative escursioni termiche tra giorno e notte, anche in estate. Queste condizioni climatiche favoriscono una lenta e completa maturazione delle uve, preservandone l'acidità e arricchendo il profilo aromatico e polifenolico. Dettagli del Vino Tipologia: Vino Rosso Secco. Annata: 2006. Formato: 750 ml (standard). Gradazione Alcolica: Generalmente intorno a 14.0% - 14.5% Vol. Contiene Solfiti: Sì. Condizioni dell'Annata 2006 in Basilicata (Aglianico del Vulture) L'annata 2006 in Basilicata, in particolare per l'Aglianico del Vulture, è stata generalmente molto buona, producendo vini di eccellente struttura, complessità e potenziale di invecchiamento. Andamento climatico: L'annata è stata caratterizzata da un'estate calda ma con piogge ben distribuite che hanno aiutato a mitigare lo stress idrico. Settembre e ottobre hanno offerto temperature ideali e ampie escursioni termiche, cruciali per la maturazione fenolica e aromatica dell'Aglianico. Vendemmia: L'Aglianico è un vitigno a maturazione tardiva, spesso vendemmiato tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Le condizioni favorevoli dell'autunno 2006 hanno permesso una raccolta di uve sane, con un eccellente equilibrio tra zuccheri, acidità e un'ottima qualità polifenolica. Vini: I vini di questa annata si sono rivelati di grande struttura, profondità, complessità aromatica e un notevole potenziale di invecchiamento, capaci di evolvere magnificamente nel tempo. Vinificazione e Affinamento La vinificazione de "La Firma" è un processo meticoloso volto a esaltare la potenza e l'eleganza dell'Aglianico attraverso un lungo e tradizionale affinamento in legno. Vendemmia: Manuale, con selezione accuratissima dei grappoli migliori (spesso da vigneti con età superiore ai 30 anni e basse rese), solitamente a fine ottobre/inizio novembre. Fermentazione e Macerazione: Fermentazione alcolica con macerazione prolungata delle bucce (anche fino a 15-20 giorni) in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Questo processo è fondamentale per l'estrazione intensiva di colore, aromi complessi e la ricca componente polifenolica. Fermentazione Malolattica: Completa, per ammorbidire il profilo acido e contribuire alla stabilità e alla complessità del vino. Affinamento in Legno: Il vino matura per un lungo periodo, circa 18-24 mesi, in barrique nuove di rovere francese. Questo affinamento avviene nelle suggestive grotte naturali di tufo vulcanico della cantina, che offrono condizioni ideali di temperatura e umidità per una maturazione lenta e armoniosa. Il legno contribuisce a integrare e levigare i tannini, aggiungendo complessità aromatica (spezie dolci, vaniglia, tabacco, tostatura, caffè). Affinamento in Bottiglia: Segue un ulteriore e significativo periodo di affinamento in bottiglia (spesso 12-18 mesi o più) per permettere al vino di armonizzarsi e sviluppare pienamente il suo bouquet terziario e etereo prima della commercializzazione. Note di Degustazione (Luglio 2025) A quasi 19 anni dalla vendemmia, l'Aglianico del Vulture "La Firma" 2006 di Cantine del Notaio si trova in una fase di splendida e piena maturità, offrendo un'esperienza degustativa di grande profondità, complessità ed equilibrio. Questo è un vino al suo apice, che dimostra la sua eccezionale longevità. Colore: Rosso rubino molto intenso e profondo, con unghia che sfuma decisamente verso il granato e l'aranciato, testimonianza dell'età e dell'evoluzione. Ancora una buona trasparenza e vivacità. Profumo: Il bouquet olfattivo è straordinariamente complesso, stratificato e avvolgente. Si aprono note intense di frutta rossa e nera disidratata e sotto spirito (amarena sciroppata, prugna secca, confettura di mora), che si fondono con sentori eterei e terziari di cuoio nobile, tabacco da pipa, caffè tostato, liquirizia, spezie scure (cannella, chiodi di garofano), macchia mediterranea, goudron, e una potente mineralità ferrosa o vulcanica (grafite, cenere). Possono emergere anche sentori balsamici (eucalipto) e un tocco di fungo nobile o tartufo. Gusto: Al palato è potente, elegante e incredibilmente armonioso, con un corpo pieno, vellutato e una notevole profondità. I tannini sono completamente integrati, dolci e setosi, conferendo una tessitura raffinata e morbida che riempie il palato. L'acidità è ancora vibrante e ben presente, un pilastro che sostiene il vino e ne garantisce la freschezza, bilanciando perfettamente la ricchezza del frutto e le note evolute. Il finale è estremamente lungo, sapido e profondo, con un retrogusto che richiama le note speziate, di frutta sotto spirito e una persistenza minerale. È un vino che ha raggiunto un equilibrio magnifico tra potenza, finezza e grazia. Riconoscimenti (Annata 2006) "La Firma" di Cantine del Notaio è il fiore all'occhiello dell'azienda e l'annata 2006, essendo stata molto buona, ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi: Gambero Rosso: Vini come "La Firma" ricevono regolarmente i Tre Bicchieri, la massima onorificenza italiana, data la costante eccellenza e il ruolo di riferimento dell'azienda per il Vulture. L'annata 2006, essendo di alta qualità, ha quasi certamente ricevuto questo o un riconoscimento equivalente. Robert Parker's Wine Advocate: Per l'Aglianico del Vulture, le annate di Cantine del Notaio hanno ricevuto punteggi elevati. Sebbene una recensione specifica per "La Firma" 2006 non sia immediatamente disponibile, altre annate (es. 2004, 2008) hanno ottenuto punteggi sopra i 90. Wine Spectator: Anche questa influente rivista tende a dare punteggi elevati ai vini di punta di Cantine del Notaio. Decanter: Ha assegnato 91/100 punti a "La Firma" 2006, definendolo un vino con "molta frutta scura, un tocco di violetta e note pepate", "corposo e ricco" con "tannini molto fitti ma non sgradevoli" e "un'eccellente freschezza che si protrae nel finale." Potenziale di Invecchiamento L'Aglianico del Vulture, e in particolare "La Firma", è un vino con uno straordinario potenziale di invecchiamento, costruito per durare decenni. Attualmente (Luglio 2025), a quasi 19 anni dalla vendemmia, il 2006 si trova in una fase di splendida e piena maturità. È ottimo da bere ora, offrendo un'esperienza di degustazione al suo culmine. Se conservato in condizioni ideali (temperatura costante, umidità adeguata, buio, assenza di vibrazioni), ha ancora la capacità di mantenere le sue qualità e continuare a evolvere per ulteriori 5-10 anni e oltre, sviluppando ulteriormente le sue complesse sfumature terziarie ed eteree. Abbinamenti Consigliati Questo Aglianico del Vulture maturo, potente ed elegante si abbina magnificamente a piatti ricchi e saporiti, ideali per una cucina raffinata o tradizionale: Primi piatti: Primi piatti robusti con sughi di carne (ragù di cinghiale, d'agnello, lepre), paste ripiene al forno, risotti ai funghi porcini o al tartufo nero. Secondi piatti: Carni rosse nobili alla brace o arrosto (filetto, tagliata di manzo, costate), selvaggina da pelo (cinghiale in umido, capriolo in salmì), brasati e stracotti di manzo o agnello. Formaggi: Formaggi stagionati di pecora o vacca (Pecorino di Filiano, Caciocavallo podolico stagionato, Parmigiano Reggiano oltre 36 mesi), formaggi erborinati. Specialità lucane: Piatti a base di agnello o capretto al forno, lagane e ceci. Temperatura di Servizio Si consiglia di servire a una temperatura di 18-20°C, in calici ampi e ballon (tipo Borgogna o Grand Bordeaux) per permettere al vino di esprimere appieno i suoi complessi profumi. Data l'età e la struttura, una decantazione di almeno 1-2 ore (o anche di più, fino a 3 ore se necessario) è fortemente raccomandata per favorire l'aerazione del vino, l'apertura del bouquet e per separare eventuali sedimenti naturali che si sono formati nel tempo.
00508

Scheda tecnica

Menu
Tutti i Vini
Confezione
NO
Tipologia
Bianco
Vino
Annata
2006
Nazione
Italia
Regione
Basilicata
Viticultura Regione
La Basilicata si sviluppa su un territorio di quasi novemila chilometri quadrati, di tutti questi più 10% è dedicato alla coltivazione, in buona parte del vino. La tradizione vitivinicola lucana ha origini molto antiche, che risalgono hai tempi dell’Antic
Formato
0,75 L
Cantina
Cantine Del Notaio
informazioni Cantina
Vitigno
Aglianico
Informazioni Vitigno
L'Aglianico è un noto vitigno italiano a bacca rossa coltivato prevalentemente in Basilicata, Campania, Puglia e Molise. Il vitigno è stato introdotto negli ultimi anni in California e Australia, dato che si sviluppa in climi prevalentemente soleggiati. V
Uvaggio
Aglianico 100%
Denominazione
Aglianico del Vulture DOC
Informazioni Metodo Spumantizzazione
Affinamento sui Lieviti
Maturazione vino
Tenuta
Informazione Tenuta
Perlage
Colore
Odore
Sapore
Gradazione
14
Dosaggio
Filosofia
Temperatura di servizio
8
Abbinamenti
Enovinando Punteggio
3 Bicchieri
4 Viti Ais
5 Grappoli Bibenda
Robert Parker
James Suckling
Wine Spectetor
Bicchiere
Wine Collection Skiline Ballon
Occasioni
Cena tra Sommelier

Riferimenti Specifici

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