Il Brunello di Montalcino DOCG 1994 di Biondi-Santi Tenuta Greppo è un vino che incarna la filosofia di una delle cantine più storiche e influenti della Toscana. Biondi-Santi è universalmente riconosciuto come il creatore del Brunello di Montalcino moderno, avendo selezionato il clone di Sangiovese Grosso (BBS11) e definito gli standard di produzione che hanno reso questo vino celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria longevità ed eleganza. L'annata 1994 è stata un'annata buona per Montalcino, permettendo a Biondi-Santi di produrre un Brunello che, pur non essendo una Riserva, mostra la classe e il potenziale di invecchiamento tipici della casa.
Cantina e Territorio
Produttore: Biondi-Santi Tenuta Greppo. Situata a Montalcino, in Toscana, è una cantina con una storia leggendaria, fondata sulla ricerca scientifica e un approccio intransigente alla qualità.
Regione: Toscana, Italia.
Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG. Una delle denominazioni più prestigiose d'Italia, riservata ai vini rossi prodotti al 100% da uve Sangiovese Grosso (localmente chiamato Brunello) nel comune di Montalcino.
Vitigno: 100% Sangiovese Grosso (clone proprietario BBS11). Questo clone è stato selezionato da Biondi-Santi per le sue eccezionali qualità di longevità e tipicità.
Zona di Produzione: Montalcino, Siena, Toscana. Le uve provengono dai vigneti della Tenuta Greppo, a Montalcino. I terreni variano, ma spesso presentano una prevalenza di galestro (scisto argilloso), che contribuisce alla mineralità, struttura e finezza del vino. I vigneti sono esposti a Sud, Sud-Est, Est, Nord-Est e Nord, con altitudini tra i 300 e i 500 metri.
Clima: Il clima di Montalcino è mediterraneo, con estati calde e secche, inverni miti e una buona ventilazione, condizioni ideali per la perfetta maturazione del Sangiovese.
Dettagli del Vino
Tipologia: Vino Rosso Secco. Biondi-Santi produce sia il Brunello di Montalcino Annata (da viti di 10-25 anni) sia la Riserva (da viti di oltre 25 anni, solo nelle migliori annate). L'annata 1994 è stata prodotta come Brunello di Montalcino Annata, utilizzando uve provenienti da vigne tra i 10 e i 25 anni di età.
Annata: 1994.
Formato: 750 ml (formato standard).
Gradazione Alcolica: Generalmente intorno a 13.0% - 13.5% Vol.
Contiene Solfiti: Sì.
Condizioni dell'Annata 1994 a Montalcino
L'annata 1994 in Toscana è stata complessivamente buona, con un andamento climatico che, sebbene non privo di sfide, ha permesso la produzione di vini di qualità a Montalcino:
Un inverno mite è stato seguito da una primavera relativamente piovosa che ha favorito il germogliamento.
L'estate è stata calda e soleggiata. Tuttavia, un'intensa ondata di calore a fine agosto ha provocato qualche ustione da sole, e piogge abbondanti si sono verificate a metà settembre.
Nonostante queste piogge pre-vendemmia, i produttori più scrupolosi, come Biondi-Santi, hanno effettuato una rigorosa selezione in vigna, riuscendo a raccogliere uve sane e mature.
I vini del 1994 a Montalcino tendono a essere strutturati, con buona acidità e un profilo aromatico piacevole, offrendo un buon equilibrio tra frutto e freschezza, con un discreto potenziale di invecchiamento.
Vinificazione e Affinamento
La filosofia di Biondi-Santi si basa su un approccio tradizionale e rigoroso, volto a esaltare la purezza del Sangiovese e la sua longevità.
Vendemmia: Manuale, con una selezione estremamente rigorosa delle uve. Vengono vinificate solamente le uve provenienti dalle vigne di proprietà.
Fermentazione: La vinificazione avviene in rosso a temperatura controllata.
Affinamento in Legno: Il vino matura per 3 anni in botti di rovere di Slavonia. L'uso di botti grandi e neutre è una caratteristica distintiva dello stile Biondi-Santi, che mira a minimizzare l'influenza del legno e permettere al Sangiovese di esprimersi pienamente.
Affinamento in Bottiglia: Segue un lungo periodo di affinamento in bottiglia nelle cantine storiche di Biondi-Santi, le cosiddette "La Storica", dove il vino riposa in un ambiente ideale di buio e temperatura costante, beneficiando di un lunghissimo affinamento in bottiglia.
Note di Degustazione (per una bottiglia ben conservata)
A 31 anni dalla vendemmia (Luglio 2025), un Brunello di Montalcino Biondi-Santi 1994, se conservato in condizioni impeccabili, si trova in una fase di piena maturità e splendida complessità, mostrando l'eleganza che contraddistingue i vini di Biondi-Santi.
Colore: Rosso rubino brillante e intenso, con evidenti sfumature granate e mattone sull'unghia. Potrebbe presentare un leggero sedimento.
Profumo: Il bouquet olfattivo è intenso, complesso e raffinato. Si aprono note di frutta rossa essiccata (ciliegia, lampone, prugna), che si fondono con sentori terziari di tabacco, cuoio, sottobosco, note terrose (terra umida, grafite), e spezie dolci (vaniglia, liquirizia). Possono emergere anche sentori balsamici o di incenso.
Gusto: Al palato è morbido, vellutato e sapido, con un buon corpo e struttura che tuttavia non appesantisce il sorso. L'acidità è ancora viva e ben dosata, fornendo freschezza e un perfetto equilibrio con i tannini. I tannini sono fini, setosi e ben integrati, contribuendo a una texture elegante e persistente. Il finale è lungo e persistente, con un ritorno delle complesse note speziate, terziarie e fruttate. È un vino che esprime l'armonia tra la maturità del frutto e l'eleganza dell'invecchiamento.
Riconoscimenti (Annata 1994)
Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi 1994 ha ricevuto valutazioni positive dalla critica. Ad esempio, Wine Spectator gli ha assegnato 87/100, descrivendolo con note di "fruit, earth and spice, with an herbal edge". Robert Parker (Wine Advocate) gli ha dato 88/100, notando "a savory bouquet of dried cherries, herbs, leather, and tobacco... graceful and approachable now". Queste valutazioni, pur non essendo al livello delle annate leggendarie, confermano la qualità e la longevità anche in un'annata considerata "buona".
Potenziale di Invecchiamento
Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi è celebre per la sua longevità. L'Annata 1994, proveniente da una buona vendemmia, aveva un potenziale di invecchiamento stimato in 25-40 anni. Attualmente (Luglio 2025), a 31 anni dalla vendemmia, si trova in una fase di splendida maturità e massima espressione. Le bottiglie ben conservate possono ancora regalare un'esperienza indimenticabile e sono da bere ora per apprezzarne la complessità raggiunta. Il potenziale futuro è ancora presente, potendo evolvere per altri 5-10 anni in condizioni ideali.
Abbinamenti Consigliati
Questo Brunello di Montalcino, con la sua struttura ed evoluzione, si abbina splendidamente con piatti ricchi e saporiti, ma raffinati:
Primi piatti: Pasta con ragù di carne importanti (selvaggina, cinghiale), risotti con funghi porcini o tartufo.
Carni rosse: Arrosti e brasati di manzo, filetto, tagliate di manzo, cacciagione da piuma e da pelo.
Formaggi: Formaggi stagionati di media e lunga stagionatura, come Parmigiano Reggiano, Pecorino toscano stagionato, o altri formaggi a pasta dura.
Tartufo: Un abbinamento classico che esalta le note terziarie del vino.
Temperatura di Servizio
Si consiglia di servire a una temperatura di 18°C, in calici ampi e a bocca larga (tipo Grand Ballon o Bordeaux grandi) per permettere al vino di aprirsi e esprimere appieno i suoi complessi aromi evoluti.
Data l'età del vino, una decantazione è vivamente consigliata e cruciale. La bottiglia dovrebbe essere messa in posizione verticale almeno una settimana prima del servizio per permettere a eventuali sedimenti di depositarsi sul fondo. Biondi-Santi raccomanda di stappare e scolmare (decantare) il vino 8 ore prima della degustazione per permettere un'adeguata ossigenazione e lo sviluppo del bouquet. Evitare movimenti bruschi durante la decantazione.
00374
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Scheda tecnica
Menu
Tutti i Vini
Confezione
NO
Tipologia
Rosso
Vino
Annata
1994
Nazione
Italia
Regione
Toscana
Viticultura Regione
La Toscana è per il vino una delle più importanti regioni Italiane, famosa nel mondo per le sue celebri etichette. In Toscana, il vino fa parte della storia e della cultura da secoli. Anche il paesaggio qui racconta la forte vocazione vitivinicola del ter
Formato
0,75 L
Cantina
Biondi Santi
informazioni Cantina
È uno dei pochi miti enoici del Belpaese, il suo vino è finito nei calici dei personaggi più influenti del mondo ed è l’unico italiano nell’elenco dei dodici vini del ventesimo secolo di Wine Spectator. Ma, soprattutto, è la famiglia che nella seconda met
Vitigno
Sangiovese
Uvaggio
Sangiovese 100%
Denominazione
Brunello di Montalcino DOCG
Informazioni Denominazione
La nascita del BRUNELO DI MONTALCINO risale all'ottocento, quando alcuni agricoltori montalcinesi iniziano a sperimentare la produzione di un vino rosso con le uve di una vite tradizionalmente coltivate nella zona. Una vite chiamata BRUNELLO o BRUNELLINO
Informazioni Metodo Spumantizzazione
Affinamento sui Lieviti
Maturazione vino
Tenuta
Informazione Tenuta
Perlage
Colore
Odore
Sapore
Gradazione
13
Dosaggio
Filosofia
Temperatura di servizio
16
Abbinamenti
Tartare di Chianina con Nocciole e Scaglie di Tartufo Bianco|Tagliolino con Capretto e Carciofi|Fiorentina al Sangue
Il Brunello di Montalcino DOCG 1994 di Biondi-Santi Tenuta Greppo è un vino che incarna la filosofia di una delle cantine più storiche e influenti della Toscana. Biondi-Santi è universalmente riconosciuto come il creatore del Brunello di Montalcino moderno, avendo selezionato il clone di Sangiovese Grosso (BBS11) e definito gli standard di produzione che hanno reso questo vino celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria longevità ed eleganza. L'annata 1994 è stata un'annata buona per Montalcino, permettendo a Biondi-Santi di produrre un Brunello che, pur non essendo una Riserva, mostra la classe e il potenziale di invecchiamento tipici della casa.
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