Il Brunello di Montalcino DOCG 1987 di Biondi-Santi Tenuta Greppo è un vino storico, prodotto dalla cantina che è universalmente riconosciuta come la creatrice del Brunello di Montalcino moderno. Biondi-Santi, attraverso la selezione del clone Sangiovese Grosso (BBS11) e l'adozione di rigorosi standard di produzione, ha stabilito l'identità di un vino celebrato per la sua straordinaria capacità di invecchiamento e la sua pura espressione del Sangiovese di Montalcino.
Cantina e Territorio
Produttore: Biondi-Santi Tenuta Greppo. Situata a Montalcino, in Toscana, questa è una delle cantine più influenti e rispettate d'Italia, con una storia che risale alla metà del XIX secolo.
Regione: Toscana, Italia.
Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG. Questa è la massima classificazione per i vini rossi prodotti al 100% da uve Sangiovese Grosso (chiamato localmente Brunello) nel comune di Montalcino.
Vitigno: 100% Sangiovese Grosso (clone proprietario BBS11). Questo clone è stato specificamente selezionato da Biondi-Santi per le sue eccezionali qualità di longevità e tipicità varietale.
Zona di Produzione: Montalcino, Siena, Toscana. Le uve provengono dai vigneti della Tenuta Greppo, situati a Montalcino. I terreni sono caratterizzati da una complessa composizione geologica, con prevalenza di galestro (scisto argilloso) e alberese (marna calcarea), che conferiscono al vino la sua distintiva mineralità, struttura e finezza.
Clima: Il clima di Montalcino è mediterraneo, influenzato dalla vicinanza del Monte Amiata e dal Mar Tirreno. Le estati sono calde e secche, gli inverni miti, e una costante ventilazione favorisce una maturazione ottimale delle uve Sangiovese.
Dettagli del Vino
Tipologia: Vino Rosso Secco. Biondi-Santi produce sia il Brunello di Montalcino Annata (da viti di 10-25 anni) sia la Riserva (da viti di oltre 25 anni, solo nelle migliori annate). L'annata 1987 è stata prodotta come Brunello di Montalcino Annata, utilizzando uve provenienti da vigne tra i 10 e i 25 anni di età. Non è stata prodotta la Riserva in quest'annata.
Annata: 1987.
Formato: 750 ml (formato standard).
Gradazione Alcolica: Generalmente intorno a 12.5% Vol. (come indicato dalle fonti Biondi-Santi per questa annata).
Contiene Solfiti: Sì.
Condizioni dell'Annata 1987 a Montalcino
L'annata 1987 in Toscana e a Montalcino è stata mediocre o al massimo sufficiente, considerata una delle annate più deboli degli anni '80. È stata un'annata impegnativa per i viticoltori:
L'andamento climatico è stato irregolare e difficile, con una primavera umida e un'estate caratterizzata da temperature sotto la media e piogge intermittenti.
Queste condizioni hanno portato a una maturazione non ottimale delle uve, con un rischio maggiore di diluizione e sviluppo di malattie.
I produttori più attenti, con una rigorosa selezione in vigna e in cantina, sono riusciti a produrre vini accettabili. Tuttavia, i vini del 1987 tendono a essere meno concentrati, con una struttura più leggera e un potenziale di invecchiamento più limitato rispetto alle annate classiche.
Biondi-Santi, con la sua filosofia di non produrre la Riserva nelle annate non eccellenti, ha confermato la difficoltà del 1987.
Vinificazione e Affinamento
La filosofia di Biondi-Santi si basa su un approccio tradizionale e rigoroso, volto a esaltare la purezza del Sangiovese e la sua longevità, anche nelle annate più delicate.
Vendemmia: Manuale, con una selezione rigorosa delle uve. Per l'Annata 1987 sono state utilizzate uve da vigne con età compresa tra i 10 e i 25 anni.
Fermentazione: La fermentazione avviene in rosso a temperatura controllata.
Affinamento in Legno: Il vino matura per 3 anni in botti di rovere di Slavonia. L'uso di botti grandi e neutre è una caratteristica distintiva dello stile Biondi-Santi, che mira a minimizzare l'influenza del legno per permettere al Sangiovese di esprimersi pienamente.
Affinamento in Bottiglia: Segue un lungo periodo di affinamento in bottiglia nelle cantine di Biondi-Santi, contribuendo alla sua complessa evoluzione. Biondi-Santi consiglia di stappare e scolmare le bottiglie di Brunello Annata 8 ore prima della degustazione.
Note di Degustazione (per una bottiglia ben conservata)
A 38 anni dalla vendemmia (Luglio 2025), un Brunello di Montalcino Biondi-Santi 1987, se conservato in condizioni impeccabili, si trova in una fase di avanzata maturità. Data la debolezza dell'annata, ci si aspetta un vino più delicato e probabilmente con un'evoluzione più rapida rispetto alle annate eccellenti.
Colore: Rosso granato tenue, con evidenti sfumature mattone e aranciate sull'unghia. Potrebbe presentare un sedimento significativo.
Profumo: Il bouquet olfattivo è delicato e complesso, con note di frutta rossa secca e appassita (ciliegia, lampone), che si fondono con sentori terziari di cuoio, tabacco da pipa, funghi secchi, foglie di tè e una distintiva mineralità terrosa. Potrebbe avere anche cenni balsamici o speziati.
Gusto: Al palato è asciutto, di medio corpo, con una struttura più snella rispetto ad annate superiori. L'acidità è ancora presente, fornendo una necessaria freschezza che bilancia la delicatezza del frutto. I tannini sono morbidi, fini e ben integrati, quasi del tutto levigati. Il finale è di media persistenza, con un ritorno delle note terziarie e di frutta secca. È un vino che mostra l'abilità di Biondi-Santi nel creare un prodotto elegante anche in un'annata difficile, ma che si presenta come un Brunello più "gentile" e meno imponente.
Riconoscimenti (Annata 1987)
L'annata 1987 non è tra quelle più celebrate per il Brunello, e le recensioni per questa specifica annata del Biondi-Santi Annata sono rare. Tuttavia, la reputazione di Biondi-Santi garantisce che anche in annate complesse, il vino mostri integrità e carattere. La sua natura più leggera può essere stata apprezzata per la sua bevibilità relativamente più immediata in giovane età, ma ha inevitabilmente un potenziale di invecchiamento inferiore.
Potenziale di Invecchiamento
Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi è rinomato per la sua longevità, ma le annate più deboli hanno un potenziale inferiore. L'Annata 1987 aveva un potenziale di invecchiamento stimato in 20-30 anni. Attualmente (Luglio 2025), a 38 anni dalla vendemmia, si trova nella sua fase finale di maturità o forse leggermente oltre il picco. Le bottiglie ben conservate possono ancora regalare un'esperienza interessante, ma è un vino da bere ora per apprezzarne la complessità residua. Il potenziale futuro è molto limitato.
Abbinamenti Consigliati
Questo Brunello di Montalcino, data la sua evoluzione e struttura più delicata per un Biondi-Santi, si abbina bene con piatti che non siano eccessivamente pesanti:
Primi piatti: Pasta con ragù di carne leggeri, risotti con funghi o tartufo, lasagne vegetariane.
Carni rosse: Arrosti di manzo leggeri, tagliate di manzo, cacciagione da piuma.
Formaggi: Formaggi stagionati di media stagionatura, come Parmigiano Reggiano, Pecorino toscano di media stagionatura.
Tartufo: Un abbinamento che può esaltare le note terziarie.
Temperatura di Servizio
Si consiglia di servire a una temperatura di 18-19°C, in calici ampi (tipo Grand Ballon o Bordeaux grandi).
Data l'età del vino e la probabile presenza di sedimento, una decantazione è vivamente consigliata. Si suggerisce di mettere la bottiglia in posizione verticale almeno una settimana prima del servizio per permettere a eventuali sedimenti di depositarsi. Decantare delicatamente il vino almeno 4-6 ore prima della degustazione, o anche di più se la bottiglia è stata spostata di recente, per permettere al vino di ossigenarsi gradualmente e rivelare il suo bouquet. Evitare movimenti bruschi durante la decantazione.
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Scheda tecnica
Menu
Tutti i Vini
Confezione
NO
Tipologia
Rosso
Vino
Annata
1987
Nazione
Italia
Regione
Toscana
Viticultura Regione
La Toscana è per il vino una delle più importanti regioni Italiane, famosa nel mondo per le sue celebri etichette. In Toscana, il vino fa parte della storia e della cultura da secoli. Anche il paesaggio qui racconta la forte vocazione vitivinicola del ter
Formato
0,75 L
Cantina
Biondi Santi
informazioni Cantina
È uno dei pochi miti enoici del Belpaese, il suo vino è finito nei calici dei personaggi più influenti del mondo ed è l’unico italiano nell’elenco dei dodici vini del ventesimo secolo di Wine Spectator. Ma, soprattutto, è la famiglia che nella seconda met
Vitigno
Sangiovese
Uvaggio
Sangiovese 100%
Denominazione
Brunello di Montalcino DOCG
Informazioni Denominazione
La nascita del BRUNELO DI MONTALCINO risale all'ottocento, quando alcuni agricoltori montalcinesi iniziano a sperimentare la produzione di un vino rosso con le uve di una vite tradizionalmente coltivate nella zona. Una vite chiamata BRUNELLO o BRUNELLINO
Informazioni Metodo Spumantizzazione
Affinamento sui Lieviti
Maturazione vino
Tenuta
Informazione Tenuta
Perlage
Colore
Odore
Sapore
Gradazione
13
Dosaggio
Filosofia
Temperatura di servizio
16
Abbinamenti
Tartare di Chianina con Nocciole e Scaglie di Tartufo Bianco|Tagliolino con Capretto e Carciofi|Fiorentina al Sangue
Il Brunello di Montalcino DOCG 1987 di Biondi-Santi Tenuta Greppo è un vino storico, prodotto dalla cantina che è universalmente riconosciuta come la creatrice del Brunello di Montalcino moderno. Biondi-Santi, attraverso la selezione del clone Sangiovese Grosso (BBS11) e l'adozione di rigorosi standard di produzione, ha stabilito l'identità di un vino celebrato per la sua straordinaria capacità di invecchiamento e la sua pura espressione del Sangiovese di Montalcino.
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