Fiano D'Avellino More Maiorum 1995 Mastroberardino
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Il Fiano D'Avellino More Maiorum 1995 Mastroberardino è una vera rarità e un pezzo di storia del vino campano, un'annata matura di una delle etichette più prestigiose e longeve della cantina. Il nome More Maiorum ("Secondo l'usanza degli antenati") è un omaggio alla tradizione irpina di affinare i bianchi in legno e rilasciarli anni dopo, dimostrandone l'incredibile potenziale di invecchiamento.
Essendo un vino di 30 anni (al 2025), le note di degustazione si riferiscono all'evoluzione di un vino che ha superato la giovinezza, sviluppando complessità terziarie.
Cantina e Composizione
Produttore: Mastroberardino.
Denominazione: Fiano di Avellino DOC (La DOCG è stata riconosciuta solo in seguito).
Vitigni: Fiano 100%.
Annata: 1995 (Un'annata storica che dimostra l'eccezionale longevità del Fiano).
Gradazione Alcolica: Circa 11,5% - 12,5% Vol. (Le gradazioni erano generalmente più contenute negli anni '90).
More Maiorum è prodotto con uve selezionate da un singolo vigneto, tipicamente a Lapio (AV).
Dettagli di Vinificazione e Affinamento
Tipologia: Vino bianco secco, di grandissima eleganza e longevità.
Affinamento: Il tratto distintivo di questa etichetta è il passaggio in legno durante la fermentazione e/o l'affinamento, a differenza del Fiano base che era solo in acciaio. All'epoca, si trattava generalmente di un affinamento di alcuni mesi (es. 6 mesi) in barrique di acacia e/o rovere, seguito da un lungo riposo in bottiglia (spesso 24 mesi o più) prima dell'uscita.
Longevità Storica: Oltre 30 anni. L'annata 1995 è un esempio lampante della capacità di sfida al tempo del Fiano.
Note di Degustazione (Annata 1995 - Maturità e Complessità Terziaria)
Un Fiano di 30 anni mostra un profilo aromatico profondo, in cui i sentori freschi si sono trasformati in note di evoluzione.
Colore: Giallo dorato intenso, tendente all'ambra chiaro, segno di una lunga e riuscita evoluzione.
Profumo: Intenso, persistente e complesso. Le note primarie di frutta fresca lasciano spazio a sentori terziari ricchissimi: spiccano la nocciola tostata e la mandorla secca, il miele d'acacia, e note di idrocarburi e petrolio (simili a quelle di un Riesling maturo), accompagnate da sfumature di timo, erbe aromatiche essiccate e un tocco di cera d'api.
Gusto: Sapido, di buon corpo e vibrante. Nonostante l'età, i grandi Fiano mantengono un'acidità intatta e una sapidità spiccata che tengono il sorso in vita e lo rendono dinamico. La morbidezza è data dall'evoluzione. Il finale è lunghissimo, dominato dal ricordo di frutta secca e mineralità salina. Si percepisce una gentilezza ed eleganza che lo rendono raffinato.
Suggerimenti per la Degustazione
Temperatura di Servizio: 14°C - 16°C. (Un vino maturo non va mai servito troppo freddo).
Decantazione: Necessaria. Si consiglia la decantazione per separare eventuali sedimenti e per permettere al vino di "riprendersi" dopo decenni in bottiglia, aprendo al meglio il suo complesso bouquet.
Abbinamenti: Richiede piatti all'altezza della sua complessità e maturità.
Tartufo bianco (su tagliatelle o uovo al tegamino).
Carni bianche come faraona o cappone, con salse alle nocciole o funghi.
Formaggi stagionati e piccanti (es. Pecorino).
Ottimo anche da solo, come vino da meditazione.
01553
2 Articoli
Scheda tecnica
Menu
Tutti i Vini
Confezione
NO
Tipologia
Bianco
Vino
Annata
1995
Nazione
Italia
Regione
Campania
Viticultura Regione
La viticoltura in Campania ebbe inizio nell'epoca romana, ma iniziò con l'arrivo degli Antichi Greci. I greci furono i primi a coltivare i semi della vitis vinifera come: Aglianico, Greco, Fiano, Falanghina, Biancolella e Piedirosso sono di origine greca.
Formato
0,75 L
Cantina
Mastroberardino
informazioni Cantina
La famiglia Mastroberardino vive il contesto socioculturale vitivinicolo da oltre due secoli, in base alle più attendibili ricostruzioni storiche. Le prime tracce della presenza in Irpinia risalgono al catyastop borbonico, a metà del Settecento, epoca in
Vitigno
Fiano
Informazioni Vitigno
Il Fiano è un vitigno a bacca bianca italiano. Si ritiene che il nome abbia origine da una popolazione proveniente dalle Alpi Apuane, sopraffatta dai Romani e scesa nel II secolo a.C. in Campania. Questi avrebbero portato con sé il vitigno Apuano, mutato
Uvaggio
Fiano 100%
Denominazione
Fiano D'Avellino DOCG
Informazioni Denominazione
Il Fiano di Avellino è un vino DOCG la cui produzione è consentita nella provincia di Avellino. L'indicazione della denominazione di origine controllata e garantita Fiano di Avellino può essere accompagnata dalla menzione tradizionale di origine classica
Il Fiano D'Avellino More Maiorum 1995 Mastroberardino è una vera rarità e un pezzo di storia del vino campano, un'annata matura di una delle etichette più prestigiose e longeve della cantina. Il nome More Maiorum ("Secondo l'usanza degli antenati") è un omaggio alla tradizione irpina di affinare i bianchi in legno e rilasciarli anni dopo, dimostrandone l'incredibile potenziale di invecchiamento.
Essendo un vino di 30 anni (al 2025), le note di degustazione si riferiscono all'evoluzione di un vino che ha superato la giovinezza, sviluppando complessità terziarie.
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