-
Categoria
-
Denominazione
-
Cantina
-
Stato
-
Regione
-
Uvaggio Ricerca
-
Formato
-
Fascia prezzo
-
Anno
Profumo:
L'olfatto si apre con una spiccata impronta fruttata e floreale, dove dominano i piccoli frutti rossi freschi e i petali di viola. Con l'ossigenazione emergono intriganti note terziarie e di evoluzione, focalizzate su sentori speziati di tabacco da pipa e pepe nero, ben integrati a una piacevole e rinfrescante nota balsamica di sottofondo.
Gusto:
Al palato si distingue per un'ottima freschezza e una spalla acida ben definita che dona ritmo e scorrevolezza alla beva. L'impatto è morbido e avvolgente, sostenuto da un tannino vellutato e fitto che non aggredisce il sorso. Ottimo il corpo, bilanciato da una persistenza sapida e coerente con i ritorni balsamici percepiti al naso.
Terroir e Geologia:
I vigneti sorgono nell'area vulcanica dell'Alta Tuscia laziale, posizionati su colline che beneficiano di costanti ventilazioni e forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Il terreno è composto da una matrice prettamente vulcanica, ricca di basalto, ceneri e scheletro, che conferisce alle varietà del blend (Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Alicante) una spiccata mineralità minerale, una firma sapida incisiva e una naturale acidità che mantiene il vino teso e verticale.
Abbinamento e Servizio:
Il vino esprime al meglio la sua fragranza giovanile se servito a una temperatura compresa tra i 16°C e i 18°C, utilizzando un calice universale da vino rosso di media ampiezza che permetta ai profumi fruttati e speziati di distendersi correttamente. Per quanto riguarda gli accostamenti gastronomici, si rivela un perfetto compagno per i piatti strutturati e succulenti della tradizione locale, sposandosi idealmente con primi piatti conditi con sughi saporiti a base di carne o ragù di cacciagione, arrosti di carni rosse, preparazioni di maiale al forno e taglieri di carni lavorate o salumi di territorio.
Note articolo:
il Poggio Eremo 2023 è un vino rosso del Lazio caratterizzato da un profilo aromatico fruttato e speziato, una piacevole morbidezza al palato e una buona freschezza.
Potenziale di Invecchiamento:
L'annata 2023 si presenta già pronta, scattante e godibile sin da subito grazie alla sua vibrante freschezza. La solida struttura acido-tannica fornita dal blend e dal terreno vulcanico assicura comunque un'ottima tenuta nel tempo, con un potenziale di evoluzione in bottiglia stimabile in 3-5 anni, periodo durante il quale i sentori fruttati lasceranno ulteriore spazio alle note speziate e di tabacco.
Affinamento:
Acciaio
Specifiche
| Categoria | Rossi |
| Denominazione | Lazio IGP |
| Cantina | Miyazaki Doganieri |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Uvaggio Ricerca | Poggio |
| Formato | 0.75 |
| Fascia prezzo | € |
| Anno | 2023 |