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Profumo:
L'impatto olfattivo è fine e nettamente terziario: cuoio, prugna disidratata, china, liquirizia nera e sfumature boisé.
Gusto:
Al palato l'ingresso è asciutto e aristocratico, la freschezza acida è ancora viva e guida un sorso sottile e persistente.
Terroir e Geologia:
Celebre colle della Grola a Sant'Ambrogio. Suolo fortemente calcareo, argilloso e ricco di scheletro.
Abbinamento e Servizio:
Perfetto con selvaggina da piuma arrosto, filetto ai tre pepi, formaggi erborinati mediamente intensi.
Note articolo:
La Grola di Allegrini è uno dei vini più iconici e storici della cantina Allegrini, spesso considerato un simbolo della Valpolicella Classica e un esempio della capacità della Corvina Veronese di esprimersi in purezza (o quasi). Non è un Amarone, né un Valpolicella Classico "base", ma un vino rosso che incarna il carattere di un singolo vigneto eccezionale.
Il Vigneto "La Grola"
Il nome del vino deriva dall'omonimo e leggendario Podere La Grola, una collina storica situata nel comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella, nel cuore della Valpolicella Classica. Questo vigneto è considerato un "Grand Cru" della Valpolicella per le sue caratteristiche pedoclimatiche uniche:
Altitudine: Circa 310 metri sul livello del mare.
Esposizione: Prevalentemente Sud-Est, garantendo un'ottima insolazione.
Terreno: Principalmente argilloso e calcareo, ricco di scheletro (pietre e frammenti rocciosi) e povero di sostanza organica. Questa composizione del suolo, unita alla forte pendenza, favorisce un ottimo drenaggio e costringe le viti a profonde radicazioni, concentrando così le uve.
Microclima: La posizione della collina, spesso ventilata, favorisce la sanità delle uve e la loro corretta maturazione.
La leggenda vuole che l'uva Corvina sia nata proprio su questa collina, rendendola un luogo sacro per il vitigno. Giovanni Allegrini, il visionario fondatore della cantina moderna, fu tra i primi a intuire l'enorme potenziale di questo vigneto e a volergli dedicare un vino specifico, concentrandovi principalmente la Corvina Veronese.
Vitigni
Tradizionalmente, La Grola di Allegrini è un blend che enfatizza la Corvina:
Corvina Veronese: Circa 90% (o una combinazione di Corvina e Corvinone). È il vitigno principale, che conferisce l'ossatura del vino, la sua eleganza, gli aromi di ciliegia e il suo potenziale di invecchiamento.
Oseleta: Circa 10%. Questo vitigno autoctono, recuperato da Allegrini, contribuisce con colore, tannini fitti ma eleganti, e note speziate.
Nota: Alcune annate più vecchie o particolari edizioni potrebbero aver incluso piccole percentuali di Rondinella o persino Syrah, ma la formulazione classica e più diffusa è Corvina/Corvinone con Oseleta.
Uvaggio %:
Corvina 80%, Corvinone 10%, Oseleta 10%
Sui lieviti:
N/D
Potenziale di Invecchiamento:
Ottimo da bere subito per cogliere l'eleganza della terziarizzazione di un grande rosso veronese d'annata storica.
Affinamento:
16 mesi in barrique di secondo passaggio
Specifiche
| Categoria | Rossi |
| Denominazione | Veronese IGT |
| Cantina | Allegrini |
| Stato | Italia |
| Regione | Veneto |
| Uvaggio Ricerca | Blend |
| Formato | 0.75 |
| Fascia prezzo | €€ |
| Anno | 1999 |