🍷ENOVINANDO🍷
IL CENTRO DEL VINO
Area ClientiLogin Iscriviti
In Carrello
Prezzi IVA inclusa
Il tuo carrello è vuoto
Non hai selezionato prodotti da acquistare!

Naviga nel catalogo per aggiungere prodotti al tuo carrello.
Area Clienti Iscriviti
33 risultati
Toscana
TOSCANA

Fra le prime regioni alle quali si pensa quando si parla del vino italiano, la Toscana è certamente una delle prime. Famosa principalmente per i vini rossi prodotti con uve Sangiovese - fra questi Chianti, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano - la Toscana si fa ben apprezzare anche per i vini rossi prodotti con le principali uve “internazionali”, come Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. Nonostante siano meno celebri, in Toscana si producono anche alcuni interessanti vini bianchi, ed esattamente come per i vini rossi, la produzione riguarda sia uve autoctone - come nel caso della Vernaccia di San Gimignano - sia uve internazionali, in particolare Chardonnay. La Toscana è inoltre conosciuta per la produzione del Vin Santo, certamente non l'unica regione d'Italia dove si produce questo particolare vino dolce con uve passite, ma certamente fra le regioni più rappresentative.
 Le origini dell'enologia in Toscana risalgono ai tempi degli etruschi, l'antico e affascinante popolo che si stabilì in Italia centrale, le cui origini sono ancora oggi per molti aspetti poco chiare. Nonostante alcuni antichi autori abbiano citato i vini prodotti dagli etruschi, nessuno di questi era considerato di elevata qualità al pari di altri celebri vini di quei tempi, come per esempio il Falerno. Questo conferma il ruolo marginale del vino nella cultura degli etruschi, un ruolo che diveniva tuttavia importante negli aspetti commerciali. Il ritrovamento di anfore etrusche risalenti al VII secolo avanti Cristo, addirittura in territori molto distanti dall'antica Etruria, come il sud della Francia, dimostrano che gli etruschi si occupavano del vino come merce di scambio per i loro commerci con altri popoli, pur non essendo né grandi consumatori né eccellenti produttori di vino. Forse è anche per la poca importanza che gli etruschi davano al vino nella loro cultura - e quindi al modo di produrlo - se non si troveranno citazioni sul vino toscano di qualità per molti secoli a venire.
 Dei vini della Toscana si inizia a scrivere diffusamente solo in epoca medioevale, non per motivi legati alla qualità, ma piuttosto per il prestigio che la regione - in particolare le città di Firenze e Siena - avevano acquisito sul piano politico e commerciale. Il vino era diventato quindi un elemento strategico per il commercio, ed è grazie a questo se oggi esistono ancora citazioni sul vino Toscano per opera di mercanti. Si hanno notizie certe sul commercio del vino in Toscana a partire dal 1079, quando il vino della regione era principalmente venduto e commercializzato al Mercato Vecchio di Firenze. Il commercio del vino assunse presto un'importanza strategica, tanto da arrivare, nel 1282, alla fondazione della corporazione dell'Arte dei Vinattieri. Fu un periodo durante il quale la viticoltura e la produzione di vino conobbero un fiorente sviluppo, pur non registrando particolari sviluppi nella qualità. Nel 1385 Giovanni di Piero Antinori entra a fare parte della corporazione dell'Arte dei Vinattieri, dando inizio a una delle più antiche dinastie ancora in attività e dedita alla produzione del vino, una continua e importante storia lunga 26 generazioni che ancora oggi svolge un ruolo primario nell'enologia della Toscana e d'Italia.
 Nel 1398 che si parlerà per la prima volta del vino Chianti, tuttavia è curioso notare che la citazione era riferita al vino bianco e non a quello rosso, cioè al tipo di vino che oggi contraddistingue la celebre e storica zona della Toscana. La zona del Chianti è definita per la prima volta in un documento della seconda metà del XII secolo, dove si identificano le colline fra Baliaccia e Monte Luco come Monti del Chianti. Il termine Chianti - probabilmente dal nome etrusco Clante - fu successivamente aggiunto ai nomi delle località Castellina, Radda e Gaiole, le quali formarono la “Lega del Chianti”, sotto la giurisdizione di Firenze. In occasione della definizione del suo statuto, la Lega del Chianti scelse come proprio emblema il celebre “gallo nero su sfondo oro”, ancora oggi utilizzato per contraddistinguere i vini del Chianti Classico. Nell'area del Chianti il vino ha avuto sempre un ruolo di primaria e strategica importanza commerciale. Molti sono infatti gli editti e le leggi appositamente emanate per la tutela dei vigneti, le tecniche di coltivazione della vite e di produzione dei vini proprio con lo scopo di garantire la qualità e quindi la commerciabilità.   
 Il Chianti vanta inoltre un importante primato storico mondiale, quello di essere stata la prima zona vinicola delimitata e definita per legge. Nel 1716 il Granduca Cosimo III, con un apposito bando, delimita infatti i confini della zona di produzione vinicola del vino Chianti «Dallo Spedaluzzo fino a Greve; di lì a Panzano, con tutta la Podesteria di Radda, che contiene tre Terzi, cioè Radda, Gaiole e Castellina, arrivando fino al confine dello Stato di Siena». A quei tempi il colore del vino nel Chianti era cambiato già da molto tempo, e l'antica testimonianza dei vini bianchi riportata nel documento del 1398 è oramai sostituita dal vino rosso detto “Vermihlio” (Vermiglio). A parlare delle uve utilizzate a quei tempi per la produzione del Chianti è Cosimo Villifranchi, il quale nel 1773 scrive che questo vino era prevalentemente prodotto con Canaiolo Nero al quale si aggiungeva una piccola quantità di Sangiovese, Mammolo e Marzemino. È curioso notare che Cosimo Villifranchi citò anche l'uso delle uve bianche Trebbiano e San Colombano. Nel 1872 il celebre Barone Bettino Ricasoli, dopo decenni trascorsi a sperimentare la produzione del Chianti, formulò la sua celebre ricetta ancora oggi utilizzata da molti produttori.
 Il Barone Bettino Ricasoli suggerì di usare prevalentemente l'uva Sangiovese, in modo da conferire al Chianti vigore e aromi, con l'aggiunta di Canaiolo Nero, così da ammorbidire l'acidità e l'astringenza del Sangiovese. Suggerì inoltre l'utilizzo della Malvasia Bianca solamente nei vini da consumare giovani e ne scoraggiava invece l'uso per i vini da invecchiamento. Il Barone Bettino Ricasoli non parlò quindi del Trebbiano Toscano, erroneamente considerato parte della sua “ricetta”. L'introduzione del Trebbiano - che insieme alla Malvasia Bianca arriva anche al 30% - è probabilmente dettata dall'abitudine dei produttori di quei tempi che avevano come scopo la produzione di ingenti quantità di vino e che poteva maturare in fretta e quindi venduto prima. Verso gli anni 1960, per contrastare la decadente immagine dei vini del Chianti, alcuni produttori - primo fra tutti il Marchese Mario Incisa della Rocchetta - decisero di dare un nuovo slancio all'enologia toscana creando vini di corpo basati sul modello “internazionale”, prodotti con uve di origine francese e maturazione in barrique. Questi vini, che inizialmente vennero classificati come vini da tavola, presero presto il nome di Supertuscans e anche altri produttori iniziarono a produrli, affiancando ai celebri Cabernet Sauvignon e Merlot, il locale Sangiovese: una combinazione oggi frequente in numerosi vini della Toscana.

 
CLASSIFICAZIONE DELLA TOSCANA

 Esattamente come tutte le altre regioni d'Italia, la Toscana è classificata in accordo al sistema di qualità in vigore nel paese e che prevede, dal livello più basso a quello più alto, Vini da Tavola, Indicazione Geografica Tipica (IGT), Denominazione d'Origine Controllata (DOC) e Denominazione d'Origine Controllata e Garantita (DOCG). Nonostante in Toscana siano definite molte aree DOC e DOCG, di particolare interesse sono i vini classificati come IGT, categoria alla quale appartengono la maggioranza dei cosiddetti Supertuscans, vini di particolare corpo e prodotti secondo il modello “internazionale”. In Toscana sono definite 6 aree DOCG e precisamente: Brunello di Montalcino, Carmignano, Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano e Vino Nobile di Montepulciano. Le DOC definite in Toscana sono 35: Ansonica Costa dell'Argentario, Barco Reale di Carmignano, Bianco della Valdinievole, Bianco dell'Empolese, Bianco di Pitigliano, Bianco Pisano di San Torpé, Bolgheri, Candia dei Colli Apuani, Capalbio, Colli dell'Etruria Centrale, Colli di Luni, Colline Lucchesi, Cortona, Elba, Montecarlo, Montecucco, Monteregio di Massa Marittima, Montescudaio, Morellino di Scansano, Moscadello di Montalcino, Orcia, Parrina, Pietraviva, Pomino, Rosso di Montalcino, Rosso di Montepulciano, San Gimignano, Sant'Antimo, Sovana, Val d'Arbia, Valdichiana, Val di Cornia, Vin Santo del Chianti, Vin Santo del Chianti Classico e Vin Santo di Montepulciano.

Le aree vinicole principali della Toscana

 

Vermentino Bolgheri Grottaia 2021 Caccia al Piano

1442
Uvaggio: Vermentino 85%, Sauvignon 15%Anno: 2021
Disponibilità: Non disponibile
€14,01

Albizzia Bianco Chardonnay 2021 Frescobaldi

1531
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 2021
Disponibilità: Non disponibile
€5,70

Chardonnay Albizzia 2023 Frescobaldi

albfresc23
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 2023
Disponibilità: Immediata
€6,50
Aggiungi al carrello

Vermentino Igt Albablu 2022 Campo alle Comete

5900
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2022
Disponibilità: Immediata
€13,00
Aggiungi al carrello

Vermentino Bolgheri 2022 Antinori

6232
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2022
Disponibilità: Limitata
€16,00
Aggiungi al carrello

Vivia 2022 Antinori

8461
Uvaggio: Vermentino 50%, Viognier 40%, Ansonica 10%Anno: 2022
Disponibilità: Non disponibile
€12,00

Bolgheri Vermentino Solosole Pagus Camilla 2017 Poggio al Tesoro

2299
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2017
Disponibilità: Immediata
€42,00
Aggiungi al carrello

Bolgheri Vermentino Solosole 2022 Poggio al Tesoro

7921
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2022
Disponibilità: Immediata
€22,00
Aggiungi al carrello

Poggio Argentato 2022 Fattoria Le Pupille

7539
Uvaggio: Sauvignon Balnc 60%, Petit Manseng 25%, Traminer 10%, Semillon 5%Anno: 2022
Disponibilità: Immediata
€15,00
Aggiungi al carrello

Vermentino Camillo 2013 Antinori

1239
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2013
Disponibilità: Immediata
€27,99
Aggiungi al carrello

Vermentino Bolgheri Guado al Tasso 2021 Uvaggio: VermentinoAnno: 2021

1240
Uvaggio: VermentinoAnno: 2021
Disponibilità: Non disponibile
€14,30

Vivia 2021 Antinori

1241
Uvaggio: Ansonica, Vermentino, ViognierAnno: 2021
Disponibilità: Non disponibile
€12,81

Gualdo Alle Lame Castelli Del Grevepesa 1994

1455
Uvaggio: Sangiovese 70%, Cabernet Sauvignon 30%Anno: 1994
Disponibilità: Immediata
€12,61
Aggiungi al carrello

Rondinaia Castello Del Terriccio 2011

1464
Uvaggio: Chardonnay, ViognierAnno: 2011
Disponibilità: Immediata
€21,01
Aggiungi al carrello

Colline di Ama Castello Di Ama 1990

1466
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 1990
Disponibilità: Limitata
€15,41
Aggiungi al carrello

Vigna Al Poggio Castello Di Ama 1992

1467
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 1992
Disponibilità: Immediata
€15,41
Aggiungi al carrello

Vigna Bellaria Castello Di Ama 1992

1468
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 1992
Disponibilità: Limitata
€15,41
Aggiungi al carrello

Somaio Croce Di Febo

1494
Uvaggio: Malvasia, Trebbiano, San Colombano
Disponibilità: Limitata
€9,80
Aggiungi al carrello

Cabreo La Pietra Folonari 2014

1514
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 2014
Disponibilità: Immediata
€27,99
Aggiungi al carrello

Gorgona Bianco 2021 Frescobaldi

1532
Uvaggio: Verentino, AnsonicaAnno: 2021
Disponibilità: Immediata
€85,40
Aggiungi al carrello

Pomino Benefizio Bianco Riserva Frescobaldi 2019

1533
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 2019
Disponibilità: Limitata
€30,98
Aggiungi al carrello

Pomino Benefizio Bianco Riserva Frescobaldi 2020

1534
Uvaggio: Chardonnay 100%Anno: 2020
Disponibilità: Immediata
€29,89
Aggiungi al carrello

Vistamare Ca Marcanda Gaja 2016

1597
Uvaggio: Vermentino 60%, Viognier 40%Anno: 2016
Disponibilità: Immediata
€33,60
Aggiungi al carrello

Vermentino Monteverro 2016

1646
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2016
Disponibilità: Immediata
€15,41
Aggiungi al carrello

Ornellai Bianco 2019 Bolgheri Ornellaia

1651
Uvaggio: Sauvignon Blanc 74%, Viogner 13%, Petit Manseng 13%Anno: 2019
Disponibilità: Immediata
€230,00
Aggiungi al carrello

Poggio alle Gazze Ornellaia 2017

1652
Uvaggio: Sauvignon 70%, Vermentino 16%, Verdicchio 8%, Viognier 6%Anno: 2017
Disponibilità: Immediata
€42,70
Aggiungi al carrello

Poggio alle Gazze Ornellaia 2019

1653
Uvaggio: Sauvignon 70%, Vermentino 16%, Verdicchio 8%, Viognier 6%Anno: 2019
Disponibilità: Non disponibile
€42,70

Solo Sole Vermentino 2019 Bolgheri Poggio Al Tesoro Magnum 1,5 Litri

1689
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2019
Disponibilità: Non disponibile
€51,24

Solo Sole Vermentino 2020 Bolgheri Poggio Al Tesoro Jeroboam 3 Litri

1690
Uvaggio: Vermentino 100%Anno: 2020
Disponibilità: Limitata
€97,36
Aggiungi al carrello

Batar Querciabella 2001

1698
Uvaggio: Chardonnay 50%, Pinot Bianco 50%Anno: 2001
Disponibilità: Non disponibile
€85,40

Batar Querciabella 2019

1699
Uvaggio: Chardonnay 50%, Pinot Bianco 50%Anno: 2019
Disponibilità: Immediata
€85,40
Aggiungi al carrello

Cerviolo San Fabiano Calcinaia 1999

1751
Uvaggio: Chardonnay 85%, Sauvignon Blanc 15%Anno: 1999
Disponibilità: Limitata
€35,00
Aggiungi al carrello

Vermentino Vignaioli del Morellino di Scansano 2017

1801
Uvaggio: Vermentino 97%, Sauvignon Blanc 3%Anno: 2017
Disponibilità: Limitata
€9,80
Aggiungi al carrello